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The World is Still Beautiful – Soredemo Sekai wa Utsukushii – Un Anime al Mese #5

the world is still beautiful soredemo sekai wa utsukushii recensione

the world is still beautiful Soredemo Sekai wa Utsukushii poster cover locandina recensioneTitolo The World is Still Beautiful (それでも世界は美しい Soredemo Sekai wa Utsukushii)
Voto IMDb
7,6/10
Voto AnimeClick 7,7/10
Voto SeriEscape 7,5/10
Anno 2014
Canale TV Tokyo
Durata episodi 25 min
Quante ore di vita ti toglierà questo anime? 6 ore
Genere Comedy, Romance, Fantasy, Animation
Opera d’origine Manga di Dai Shiina
Regia Hajime Kamegaki
Sceneggiatura Shinzo Fujita
Studio di produzione Studio Pierrot
Musica Kousuke Yamashita
Opening Beautiful World – Joanna Koike
Ending Promise – Rena Maeda
Livello d’attenzione richiesto 3,5/5
Mood Occhi grandi e divise scolastiche, Bisognoso d’affetto, Alla ricerca del grande amore, Mi è entrato qualcosa nell’occhio, Qualche bel posto lontano da qui
Trama Quando la principessa Nike Lemercier viene mandata nel grande Regno del Sole per diventare la moglie del suo sovrano si aspetta un re grande, grosso e cattivo come raccontano le storie. Di certo non il tredicenne dall’aria viziata che si trova davanti.
E la prima impressione non migliora granché quando il suo promesso sposo le chiede di evocare la pioggia – abilità riverita e sacra nella sua famiglia – per il suo piacere.

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In tutta onestà, non posso dire di essermi avvicinata a questo anime con delle grandi aspettative.
Letta la sinossi di The World is Still Beautiful mi aspettavo un fantasy piuttosto annacquato e banaluccio, la cui trama difficilmente avrebbe saputo svilupparsi al di là del siparietto del singolo episodio.

E invece, eccomi qui. Fiera di dire che avevo torto.

Una storia romantica con qualcosina in più

Cominciamo innanzitutto col mettere i puntini sulle i: di fantasy ce n’è davvero poco in The World is Still Beautiful, giusto quella spruzzatina per insaporire un po’ il tutto, ma non diventa mai l’elemento portante della storia.

Piuttosto possiamo dire che si ricade ampiamente nello shojo romantico, con la coppia protagonista che, nonostante il suo ruolo accentratore, non manca d’inserirsi abbastanza fluidamente nella rete delle sottotrame – familiari e politiche – che servono a salvare qualsiasi racconto d’amore dal melenso piattume.

the world is still beautiful Soredemo Sekai wa Utsukushii nike liviusEd è parlando dei due protagonisti che veniamo appunto al sodo.
“Ma va?” – mi direte – “È ovvio che sia la parte importante: è una storia d’amore!”.
Sì, lo so, ma non è questo che intendo.

Sebbene infatti non parta con le più originali delle premesse – il matrimonio combinato tra il re e la principessa che dopo un inizio burrascoso scoprono i reciproci sentimenti -, The World is Still Beautiful comincia a sorprenderci con l’età dei nostri reali.

La principessa Nike Lemercier, quarta figlia del sovrano del Principato della Pioggia, potrà infatti anche rientrare nei canoni coi suoi quindici anni, ma il Re del Regno del Sole Livius Orvinus Ifrikia a malapena dodicenne è davvero sconcertante – e Nike è assolutamente d’accordo, a giudicare dai primi minuti dell’anime.

La parte maschile della coppia risulta quindi subito come quella che genera più curiosità, interesse e pertanto aspettative sulla caratterizzazione e sullo sviluppo del personaggio ed è proprio a questo primo banco di prova che The World is Still Beautiful si è meritato la rivalutazione.

Il giovanissimo monarca che calamita l’attenzione

the world is still beautiful Soredemo Sekai wa Utsukushii liviusQuesta figura del bambino-re viene infatti tratteggiata nel dettaglio focalizzandosi sulla precoce maturità che dimostra immediatamente in tono e modi.

Salito al trono in tempi di tumulto, dopo grandi sofferenze personali, ha dovuto uscire in fretta dall’età dell’innocenza e imparare a giostrarsi tra tutte le difficoltà della sua posizione – decisioni e responsabilità, ma anche lo scetticismo e perfino l’avversione degli adulti intorno a lui – e ci è riuscito barricandosi dietro una visione fredda e cinica del mondo che gli ha guadagnato fama di monarca spietato e crudele.

Ne risulta un protagonista estremamente ben costruito, mai banale, che oscilla in maniera estremamente realistica tra la necessaria maturità del ruolo e la naturale vulnerabilità dell’età.

Qualcosa comincia a cambiare – e sottolineiamo comincia, perché come è giusto aspettarsi il cambiamento è graduale e non privo di ostacoli, non istantaneo e perfetto come nei peggio polpettoni – con il turbolento arrivo della promessa sposa, che non potrebbe essere più diversa da lui con la sua personalità vivace, solare e ottimista.

Perché non risulta ridicolo

Altro punto a favore di The World is Still Beautiful è la gestione del loro rapporto che non parte esattamente con la basi più facili ma, come dicevo, cerca di evolversi nella maniera più naturale e realistica possibile – visto e considerato che di un’opera di fantasia parliamo.

the world is still beautiful Soredemo Sekai wa Utsukushii nike livius coppiaAd esempio, non comincia subito con un’interesse romantico: insomma, il nostro male lead è pur sempre un dodicenne con trenta centimetri e tre anni in meno della moglie, non sarebbe un pochino imbarazzante?
Sembra abbastanza azzeccato, quindi, che la fase embrionale della loro relazione assuma delle connotazioni quasi materne/da sorella maggiore da parte di Nike.

Inoltre, come in ogni storia d’amore che si rispetti, non è mai una sola metà della mela ad influenzare in modo unidirezionale l’altra ma si crea un equilibrio, un reciproco scambio che trasforma entrambe le parti.

Ma soprattutto – ed è forse questo ciò che di più romantico racconta The World is Still Beatiful – un rapporto sincero come quello che si instaura tra Nike e Livius riesce a portare alla luce anche i rispettivi difetti e debolezze e li migliora, imparando l’uno dall’altro e crescendo insieme.

La lezione è che “the world is still beautiful”

Al centro di questo percorso di apprendimento e crescita che i due ragazzi affrontano assieme è la capacità di riconoscere la bellezza nelle cose che ci circondano che, mentre per lei è una parte naturale della sua educazione nonché la base del suo potere di invocare la pioggia, per Livius è un concetto estremamente alieno, allenato com’è fin dalla più tenera età ad essere razionale e guardingo in ogni momento.

the world is still beautiful Soredemo Sekai wa Utsukushii paesaggio gif nike liviusA tal proposito va riconosciuto che l’anime riesce a veicolare in modo estremamente incisivo il suo messaggio, graziandoci con numerose scene mirate al puro piacere estetico e riuscendo a suscitare in più occasioni un certo nostalgico senso di meraviglia e ottimismo che non possiamo che augurarci di poter portare nella nostra vita.

Nel costruire questo “mood” aiuta anche l’ambientazione simil-medievale che richiama immediatamente alla mente le fiabe – echeggiando anzi a tratti alcuni dei classici disneyani -, ricca di paesaggi rilassanti e scenografie piacevoli all’occhio pur senza vantare un’eccelsa qualità del disegno.

Con le nostre fiabe animate d’Occidente The World is Still Beautiful ha anche in comune il continuo oscillare tra sentimento e divertimento in un mix che intrattiene in modo rilassante e non annoia anche nei passaggi narrativamente più lenti, ma soprattutto la particolare attenzione alla colonna sonora.

Da ascoltare prima che da vedere

the world is still beautiful Soredemo Sekai wa Utsukushii nike canzone song tender rain gifLa musica, infatti, non è semplice ornamento ma parte integrante della storia: come Pocahontas – sì, è la mia preferita quindi citerò lei – poteva esprimere concetti complessi e fondamentali alla trama con una canzone, così Nike Lemercier usa le sue canzoni per esprimere emozioni che suonerebbero trite e banali espresse a parole.

Ma soprattutto il canto è il mezzo attraverso cui attinge alla propria abilità di evocare la pioggia – sentirla cantare Tender Rain strapperebbe una lacrimuccia a chiunque -, richiamando alla mente il potere arcano ma immediatamente comprensibile da sempre attribuito alla parola in musica.

Volendone tirare le somme, The World is Still Beautiful non sarà probabilmente mai il mio anime preferito ma semplicemente perché non è esattamente il mio genere: a livello di qualità tecnica, interesse della trama e caratterizzazione dei personaggi, infatti, avrebbe parecchio da insegnare a molte altri prodotti.

Risulta inoltre in una visione coinvolgente ed emozionante che difficilmente lascia indifferenti, soprattutto riflettendo sul fatto che il punto cruciale del tutto si riassume nello Still del titolo – quel Soredemo all’inizio – a ricordarci che la bellezza nelle cose può e deve essere trovata nonostante il brutto.
Che non si tratta di cancellare, ma di mettere in prospettiva.

 

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