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The Ancient Magus’ Bride – Mahō Tsukai no Yome – Un Anime al Mese #3

the ancient magus bride sposa

the ancient magus' bride mahou tsukai no yome recensioneTitolo The Ancient Magus’ Bride (魔法使いの嫁 Mahō Tsukai no Yome)
Voto IMDb
8,1/10
Voto SeriEscape 8/10
Anno 2017
Canale Tokyo MX
Durata episodi 25 min
Quante ore di vita ti toglierà questo anime? 10 ore
Genere Fantasy, Mystery, Horror, Animation
Opera d’origine Manga di Kore Yamazaki
Regia Norihiro Naganuma
Sceneggiatura Kore Yamazaki, Aya Takaha
Studio di produzione Wit Studio
Musica Jun’ichi Matsumoto
Opening Here – JUNNA, You – May’n
Ending Wa -cycle- – Hana Itoki, Tsuki no Mō Hanbun – Aiki & Akino
Livello d’attenzione richiesto 4,5/5
Mood Mi è entrato qualcosa nell’occhio, Giochi di specchi e abissi profondi, Occhi grandi e divise scolastiche, Bisognoso d’affetto, Qualche bel posto lontano da qui, Alla ricerca del grande amore
Trama Quando ormai sembra che la vita non abbia altro che dolore e delusioni da offrire, la sedicenne Hatori Chise prende una decisione estrema che la porta a incrociare la strada di un mago più demone che umano, che le dà una nuova possibilità dalle conseguenze sorprendenti e rischiose.

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Fin dalla pubblicazione del manga nell’ormai lontano 2013 The Ancient Magus’ Bride aveva attirato l’attenzione di lettori e critica, guadagnando anche per diverse settimane la top five nella classifica dei bestsellers manga del New York Times.
Com’è quindi naturale, l’adattamento video è stato uno dei più attesi dello scorso autunno, soprattutto dopo il piccolo, affascinante assaggio ottenuto mesi prima con l’OVA in tre episodi Mahō Tsukai no Yome: Hoshi Matsu Hito (The Ancient Magus’ Bride: Those Awaiting a Star).
Sono riusciti a soddisfare tutte queste aspettative?

Ma andiamo con ordine: l’inizio della storia

Per parlarne con cognizione di causa occorre infatti farsi un’idea di cosa ci troviamo davanti, ossia un anime di stampo fantasy – nel senso più classicheggiante del termine – dalla connotazione romantica che si apre, piuttosto inaspettatamente, con un’asta molto esclusiva.

Capiamo subito che c’è qualcosa di strano nel contesto e la conferma arriva quando uno degli articoli in vendita si scopre essere nientemeno che la protagonista, la giovane Hatori Chise, la quale a quanto pare ha deciso di sua spontanea volontà di rinunciare alla libertà e mettere la propria vita nelle mani di uno sconosciuto.
Se questo non è un incipit in grado di incuriosire anche lo spettatore più sgamato – passatemi il colloquialismo -…

the ancient magus' bride astaAd aggiungere carne al fuoco mettiamo il suo acquirente, una misteriosa figura che spende una fortuna per aggiudicarsi la ragazza e si svela essere un potente mago dall’aspetto non propriamente umano.
Le sue intenzioni, tuttavia, non sono altrettanto misteriose: fin dall’inizio Elias – questo è il suo nome – annuncia a Chise di averla comprata per farne la sua apprendista e sposa, attirato dalla sua capacità di vedere le creature soprannaturali.

The Ancient Magus’ Bride: i protagonisti

Hatori Chise, dal Giappone all’Inghilterra

Questa infatti è la croce della ragazza, la quale fin dall’infanzia ha potuto scorgere dietro ogni angolo esseri strani e mostruosi che nessun’altro sembrava in grado di vedere.
Trattata spesso come una pazza, la famiglia distrutta dal peso del suo dono, aveva finito per estraniarsi dal resto del mondo e disprezzare la propria vita, disinteressandosene al punto da metterla in vendita per il miglior offerente.

the ancient magus' bride sleigh beggyDato il quadro di partenza, l’anime si sviluppa principalmente intorno all’evoluzione di Chise dal momento in cui entra in contatto con il mago, mentre scopre che la sua maledizione è in realtà per un apprendista mago un enorme vantaggio e le dà l’occasione, durante le avventure con Elias, di conoscere persone e creature nuove e straordinarie.

Di episodio in episodio, infatti, vengono messi in luce diversi aspetti dell’amore e – anche e soprattutto – della dicotomia tra vita e morte, i quali si trasformano per Chise in preziose lezioni che vanno lentamente a sovrascrivere e rielaborare idee stantie e vecchie ferite lasciate da un cumulo di esperienze negative.
Vediamo quindi costruirsi una nuova personalità, che sotto gli strascichi delle vecchie abitudini scopre un nucleo tenace e luminoso, capace di grande generosità e altrettanta determinazione nel difendere i nuovi rapporti che ha trovato: in primo luogo, Elias.

La strana controparte

the ancient magus' bride eliasIl mago, infatti, è di sicuro la figura più complessa e ammaliante in The Ancient Magus’ Bride per la sua natura di essere a metà – incompiuto, in un certo senso – che non è mai riuscito a trovare qualcosa o qualcuno a cui appartenere.
Cerca comunque di inserirsi in questo mondo che fatica a capire e proprio questa è la ragione profonda che lo spinge a comprare Chise all’asta, il bisogno di una guida che possa spiegargli le emozioni: perché lui ne è privo, si direbbe, o forse solo perché non riesce a riconoscerle in sé.

Cosa non ha funzionato?

Dati questi protagonisti e le loro storie mai scontate – anche nel caso di personaggi secondari come Silky – The Ancient Magus’ Bride sembra avere la ricetta giusta per imporsi come un gioiello nel genere. Tuttavia, per rispondere alla domanda che ci siamo posti all’inizio, non risulta una visione soddisfacente come dovrebbe.

the ancient magus' bride volo gifIntendiamoci, da vedere è assolutamente una meraviglia e rappresenta un nuovo standard estetico per gli anime del futuro: ogni cosa, dai personaggi agli sfondi e alle animazioni, è curata fino al più minuscolo e delizioso dettaglio e altrettanta lode va spesa sulla parte musicale.

Eppure si avverte la mancanza di qualcosa, un difetto strutturale a livello di narrazione.
Sebbene le varie peripezie autoconclusive di ogni episodio risultino ben scritte, infatti, la trama portante sembra perdersi dopo i primi episodi, quasi dimenticata in un angolo, e solo verso la fine ne vengono tirate le somme.
Purtroppo questo la trasforma in una conclusione un po’ frettolosa, sciupando e appiattendo leggermente un antagonista, lo stregone Cartaphilius, che per quanto interessante – aspettate di scoprirne la storia! – lascia con l’impressione che avrebbe potuto essere qualcosa di più.

Anche altri aspetti – tanto di più sono convinta fosse da scoprire su Elias – avrebbero potuto essere sviluppati in modo più ampio, soprattutto considerando che The Ancient Magus’ Bride beneficia di un formato esteso di 24 episodi, ossia tutto il tempo necessario a esplorare ogni possibile meandro narrativo.

Se la realtà entra nel fantasy: il consenso e l’abuso

Un’ultima curiosità e riflessione su The Ancient Magus’ Bride è dettata dal nostro tempo e da uno dei temi che ha concentrato tanta attenzione di recente ed è la natura del rapporto tra Chise ed Elias.
Le particolari condizioni al contorno – in particolare il fatto che sia un anime, un fantasy e che si evolva in meglio – tenderebbero infatti a far passare quasi inosservato come la loro relazione non inizi affatto sotto una luce positiva.

the ancient magus' bride chise elias rapporto

Sfrondando ogni “ma” fino al nocciolo, in effetti, possiamo vedere come Chise sia in fin dei conti proprietà materiale del mago e per qualche tempo appaia succube delle sue decisioni, persino dell’incredibile affermazione che lei sarà sua sposa.
Ci si potrebbe quindi chiedere quanto dell’affetto che lei dimostra sia genuino e quanto condizionato dal suo ruolo, o addirittura se non stiamo sfiorando qualcosa che assomiglia alla Sindrome di Stoccolma.

Per quanto ben lungi io rimanga dall’applicare etichette negative a The Ancient Magus’ Bride per simili ragioni – è comunque un anime, con premesse quanto più possibile lontane dal realismo, e il senso della storia va, fortunatamente e romanticamente, in direzione completamente opposta – vale la pena domandarsi se, quanto e come si può dire che siano state avvicinate le tematiche dell’abuso e del consenso.

Insomma, ne ho parlato bene e ne ho parlato male, ma vale la pena guardare The Ancient Magus’ Bride?
Fatti i dovuti conti, direi di sì. Visivamente è di indubbia qualità e racconta una storia intrigante: per quanto la sceneggiatura possa risultare a tratti lacunosa, le sottotrame sono ben costruite e ne esce un anime godibile che intrattiene senza sforzo.

E voi come l’avete trovato? Lasciatemi le vostre opinioni nei commenti qui sotto.

 

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